Un concerto, chitarra, voce, clarinetto e loop station 

Francesco Bottai e Nico Gori 

Un concerto, chitarra, voce, clarinetto e loop station. Teatro canzone che segue il filo logico del modo di Francesco di vedere il mondo, con ironia, raccontandosi attraverso aneddoti buffi.

Concerto

Un concerto, chitarra, voce, clarinetto e loop station.

Teatro canzone che segue il filo logico del mio modo di vedere il mondo, con ironia, con molta autoironia. All'interno dello spettacolo la voglia di raccontarmi attraverso aneddoti buffi che mi capitano e mi sono capitati.

Verrà suonato e presentato il nuovo singolo Passo dopo.

Si intitola “Vite semiserie” l'ultimo disco di Francesco Bottai. Con un attitudine ironica, che si tuffa nel teatro canzone e si tinge di lirismo, facendo sorridere. Il disco contiene nove canzoni
inedite di ritrovato entusiasmo per la surrealità, per il grottesco, per il jazz e per l’ironia.
E’ musica d’autore, osservazione delle piccole cose, storie da vedere oltre che da ascoltare. E’ il tentativo di affermare che le vite (in questo caso soprattutto la sua) non possono essere solo serie o solo gioviali. Le vite descritte in questo disco sono malincomiche”.
E’ un gioco che si fa serio, una giraffa col torcicollo è l’incanto di un amore visto come un giardino chiuso da un cancello. Questo disco ha un colore: è azzurro. Ecco come ce lo racconta Francesco: ”Mi trovo spesso a riflettere sui dettagli. In fondo la mia poetica deriva dall’osservazione delle cose piccole, che ha come punto d’arrivo l’idea di riuscire a far “vedere” quello che scrivo, le situazioni che creo. Sono un grande appassionato di cinema e ho sempre cercato di utilizzare la parola e la
musica in modo filmico”.