Istruzioni per un viaggio scomodo 

Fantasia Pura Italiana 

Un viaggio onirico nel mondo dei sei ragazzi di Prato. Il viaggio come scoperta, ma anche come ricerca interiore. 13 brani e 3 "intermezzi", piccoli "sketch musicali" che riportano l'ascolto alla dimensione ironica e "teatrale" del gruppo.

mer 02 ago 2017 @ 21:00

Concerto Vitamina Bar Gazebo

I Fantasia Pura Italiana, presentano il loro nuovo album, "Istruzioni per un viaggio scomodo", uscito a fine marzo con Etichetta VREC, che vede Riccardo Onori (virtuoso chitarrista di Jovanotti) nella veste di direttore artistico.
Un viaggio onirico nel mondo dei sei ragazzi di Prato al cui album ha collaborato nella produzione anche Francesco Ceri de I Matti delle Giuncaie e che vede il coinvolgimento artistico del piano di Tommaso Novi (I Gatti Mézzi) e della sezione fiati della Borrkia Big Band.
Il disco "Istruzioni per un viaggio scomodo" inizia a prendere forma nell'estate del 2016 durante il tour estivo dei Fantasia Pura Italiana. Tra una data e l'altra vengono scritti i primi testi, raccolte le prime ispirazioni, buttate giù le prime idee.
Dopo il “Buffoni Pecore e Re Tour”, alla fine dell'estate il gruppo inizia a lavorare sugli arrangiamenti dei nuovi brani e fin da subito emerge la caratteristica del viaggio: sviscerare tutto quello che ruota intorno e dentro al concetto di viaggio. Abbiamo il viaggio di "Satana" alla scoperta del “marcio che c'è dentro ognuno”, il viaggio in un mondo futuro governato dai "Mostri Cattivi", abbiamo un viaggio semplice e leggero di un qualunque "Sabato", ma anche tragici viaggi come i drammi della nostra epoca raccontati in "Boboti Boboti". Il viaggio dunque come scoperta, ma anche come ricerca interiore.
I brani vengono arrangiati dal mese di Settembre al Riff Club di Prato, più che una sala prove, un luogo incubatrice di idee ed emozioni, una seconda casa dove il gruppo prova i pezzi da anni.
In questo periodo avviene l'incontro con Riccardo Onori, che fin da subito si appassiona al progetto e vi dedica tempo ed energie. Con il suo intervento in veste di direttore artistico dell'album "Istruzioni per un viaggio scomodo" i brani prendono una forma del tutto particolare. Onori riesce a far emergere “l'azzardo” contenuto in potenza in ogni pezzo, disegnando sound imprevedibili e atmosfere mai banali: si va da brani pianoforte e voce a pezzi dal sound elettronico e sperimentale, passando per la world music e il rock più aggressivo, arricchendo il bagaglio di esperienza del gruppo fino ad allora concentrato maggiormente nella cura della dimensione live del proprio lavoro.
Dopo un primo momento dedicato alla cura degli arrangiamenti in sala prove, viene la parte delle registrazioni, realizzate tra la sede della associazione Aeffe di Ponsacco dal Perfect 10 studio di Davide Fatemi e il DDR studio di Oscar Catani a Prato, base di
Riccardo Onori. Dopo la prima realizzazione delle riprese a Ponsacco il lavoro passa dunque a Prato per un massiccio intervento di post produzione, dove viene dedicata maggiore attenzione ai sound elettronici e sperimentali, per dare un tocco di freschezza e modernità in più a tutto il lavoro.
Il lavoro finale conta 13 brani e 3 "intermezzi", piccoli "sketch musicali" che riportano l'ascolto alla dimensione ironica e "teatrale" del gruppo: una varietà di sound e di stili che non manca tuttavia di una omogeneità concettuale e d'intenzione, conseguenza naturale data dai molti anni di esperienza fianco a fianco di tutti i membri del gruppo.